Il mestiere di vivere

Oggi mia sorella ha postato un intervento che mi ha fatto riflettere e lasciare un commento che riporto anche qui, più come promemoria che altro.

Foto portafortuna

Jan. 25, 2009 5 Comments Posted under: Il mestiere di vivere

Anche io voglio arrivare lì. Un giorno, tra 60 anni, voglio uscire di casa, passeggiare appoggiata al braccio di Alex, sedermi su una panchina di fronte al mare e parlare.

Tabula rasa

Jan. 9, 2009 2 Comments Posted under: Il mestiere di vivere

Oggi il mio umore ha fatto tabula rasa nel mio cervello. Non ho ispirazione, non ho motivazione, non ho voglia. E sono sicura che tutti abbiamo giorni che ci indispongono, ma a me indispone essere indisposta senza motivo.

Prima di ricercare soluzioni geniali per persone felici in un mondo migliore, devo andare a caccia di creatività. Ma con quasi sette miliardi di anime nel mondo, sarà ormai una specie in estinzione. Meglio lasciarla a chi sa sfruttarla.

Se conosci le parole di cui è fatto il mondo, hai le chiavi per accedere al tuo passato. Puoi fissarlo prima che sia dimenticato. Puoi dissotterrarlo quando è stato dimenticato.

E quindi sono giunta ad una mia personale conclusione: mi piace credere nella bontà delle persone, fidarmi del loro buon cuore, ma non sfidare la loro cattiveria. Perché la cattiveria è ovunque e basta un gesto per scatenarla.

Ho smesso di fare regali a Natale da quando ho iniziato a preferire le sorprese ai regali forzati e programmati e ho capito che se si aspetta fino a gennaio si trova tutto in saldo.

A ruota, il secondo pensiero: quanto basterebbe poco per essere persone migliori, più generose e altruiste. Quanto poco ci vuole per regalare un sorriso o – perché no? – una fetta di prosciutto.

Case senza mulini bianchi? Colazione senza macine? Benvenuti nella realtà. In verità, le famiglie complicate hanno un solo grosso problema: sotto le feste diventano ancora più complicate.

Scendo e saluto con un sorriso l’amabile signora che ancora crede che le persone possano essere buone e si fida del suo sesto senso e del prossimo in un mondo in cui sempre vincono, invece, pregiudizio e sospetto.