<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Carlotta Cerri &#187; From A to Zen</title>
	<atom:link href="http://www.carlottacerri.me/category/from-a-to-zen/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.carlottacerri.me</link>
	<description>a writer on writing</description>
	<lastBuildDate>Thu, 07 Jan 2010 14:04:41 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Vivi con semplicità e smettila di drammatizzare</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2010/01/vivi-con-semplicita-e-smettila-di-drammatizzare/</link>
		<comments>http://www.carlottacerri.me/2010/01/vivi-con-semplicita-e-smettila-di-drammatizzare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 14:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[From A to Zen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=1150</guid>
		<description><![CDATA[Un consiglio di Leo Babauta su come smettere di drammatizzare. Credetemi, funziona! ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1153" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2010/01/Stop-drama.jpg"><img class="size-full wp-image-1153 " title="Stop drama" src="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2010/01/Stop-drama.jpg" alt="Libera la mente e respira" width="430" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Respira e libera la mente</p></div>
<p>La parola &#8220;dramma&#8221; ha assunto un significato interessante in questi ultimi anni, oltre a quello già consolidato di componimento per la rappresentazione scenica. Si potrebbe descrivere così: &#8220;l&#8217;atto di ingigantire un problema di per sé piccolo&#8221;.</p>
<p>Significa fare di una cosa minuscola un problema enorme, invece di continuare semplicemente con la vita di tutti i giorni.</p>
<p>È interessante notare che &#8220;dramma&#8221; deriva dalla parola greca per &#8220;azione&#8221;, che di per sé deriva da una parola che ha il significato di &#8220;fare&#8221;. E &#8220;fare&#8221;, o agire, è proprio la soluzione per smettere di fare per tutto un &#8220;dramma&#8221;.</p>
<p>Perché drammatizzare è un problema? Per prima cosa, è inutile. Non è il caso di essere istrionici quando si possono affrontare le cose con calma e magari parlarne. Non è il caso nemmeno di essere troppo emotivi, perché si può invece respirare, eliminare le tensioni e concentrarsi sull&#8217;essere felici nel momento che si sta vivendo.</p>
<p>Il dramma complica le cose, rende grandi i problemi piccoli e sminuisce le piccole cose che dovrebbero essere davvero importanti: i piccoli piaceri, la gratitudine e la semplice esistenza meravigliosa della vita.</p>
<p>Il dramma rende la vita più complicata. Se perdete il lavoro e ne fate un dramma, rischiate di andare in depressione (non che non sia comprensibile), perdere la casa e non riuscire a trovare un nuovo lavoro — spesso a causa della depressione. Ma se invece rimanete calmi, pensando magari che avete la possibilità di un nuovo inizio, di realizzare il sogno che non avete mai avuto tempo di perseguire, di imparare nuove competenze e reinventarvi&#8230; tutto apparirà subito più semplice.</p>
<p>Se avete preso qualche chilo, invece di farne un problema enorme, uscite a fare una passeggiata e trasformate quella passeggiata in una semplice abitudine giornaliera (che si può progressivamente trasformare in corsa). E iniziate a mangiare cibi freschi — frutta, verdura, fagioli e noci — piuttosto che cibi non sani. Iniziate a cucinare a casa invece che affidarvi ai fast food. Drammatizzare servirà solo a mandarvi in depressione e a farvi ingrassare di più. Ancora prima di risolvere il problema, è importante che lo affrontiate nella maniera giusta: senza drammatizzare.  Come smettere di drammatizzare.  Quando qualcosa vi preoccupa — un collega che non fa la sua parte, un coniuge che non incontra le vostre aspettative, un figlio che non va bene a scuola come vorreste — non fatene un dramma.</p>
<p><strong>Respirate</strong><strong>.</strong> Lasciate correre. Respirate a pieni polmoni la pace del mondo. Espirate e lasciate uscire tutte le tensioni e le frustrazioni. Ripetere fino a quando sentite che siete pronti ad affrontare la situazione con calma e sguardo lucido.</p>
<p><strong>Vivete il momento presente.</strong> Quando qualcosa ci preoccupa, si tratta solitamente qualcosa che è già accaduto (nel passato) o che deve ancora accadere (nel futuro). Ora non pensate né al passato né al futuro (ci penserete più avanti, quando sarete più tranquilli e obiettivi). Ora concentratevi solo su quello che state facendo. Che sia stare davanti al computer o leggere, camminare, bere un bicchiere d&#8217;acqua, lavare i piatti, guidare. Questo è quello che state facendo in questo momento ed è l&#8217;unica cosa a cui dovete pensare. Appena sentite che la vostra mente sta ritornando al passato o al futuro, riportatela gentilmente su quello che state facendo nel momento presente. Richiede molta pratica.</p>
<p><strong>Affrontate il problema con semplicità.</strong> Cercate di affrontare la situazione con calma, nel modo più semplice che conoscete. Dimenticate ogni complicazione — agite e basta.</p>
<p>Avete troppe cose da fare? Respirate, concentratevi su quello che state facendo adesso e portatelo a termine. Una cosa per volta.</p>
<p>Odiate il vostro lavoro? Respirate, concentratevi sul momento presente e fate ciò che deve essere fatto per cambiare la situazione.</p>
<p>Qualcuno vi dà fastidio? Lasciate correre. Concentratevi su quello che state facendo nel momento presente, adesso. E cercate semplicemente di capirvi.</p>
<p>Se la tendenza al dramma affiora di nuovo, tornare al primo passo e ripete il l&#8217;esercizio.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>Traduzione di Carlotta Cerri dell&#8217;articolo di Leo Babauta:<a href="http://zenhabits.net/2009/10/live-simply-and-save-the-drama-for-your-mother/" target="_blank"> Live Simply and save the drama for your mother</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.carlottacerri.me/2010/01/vivi-con-semplicita-e-smettila-di-drammatizzare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;unico Modo per Diventare Incredibilmente Grandi In Qualcosa</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/11/lunico-modo-per-diventare-incredibilmente-grandi-in-qualcosa/</link>
		<comments>http://www.carlottacerri.me/2009/11/lunico-modo-per-diventare-incredibilmente-grandi-in-qualcosa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 13:28:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[From A to Zen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=1094</guid>
		<description><![CDATA[«Tutti hanno talento, si tratta solo di cercare il proprio fino a quando non lo si trova». – George Lucas]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>«Solo chi si dedica ad una causa con tutte le sue forze e tutta la sua anima, può diventare un vero maestro. Per questo motivo la maestria richiede tutto di una persona». &#8211; Albert Einstein</p></blockquote>
<div id="attachment_1095" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/11/Limportante-è-crederci.JPG"><img class="size-full wp-image-1095 " title="L'importante è provarci" src="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/11/Limportante-è-crederci.JPG" alt="L'importante è provarci" width="430" height="305" /></a><p class="wp-caption-text">L&#39;importante è provarci</p></div>
<p>Molto spesso si vedono post su blog o libri che insegnano a &#8220;padroneggiare&#8221; una competenza in soli 10 giorni o 3 giorni&#8230; una volta si diceva ci volessero 30 giorni, ma il tempo impiegato per padroneggiare qualcosa sembra diminuire rapidamente.</p>
<p>Ho visto tutorial che pretendevano di poter insegnare un&#8217;abilità nel giro di poche ore. Molto presto vorremmo imparare a fare qualcosa in pochi secondi.</p>
<p>Padronanza istantanea di abilità e conoscenze! Voilà!</p>
<p>Purtroppo, la realtà è meno magica di come vogliono vendercela. O magari dovrei dire &#8220;per fortuna&#8221;.</p>
<p>C&#8217;è solo un modo per diventare bravi in qualcosa:</p>
<p><strong>1. </strong>Primo, si deve imparare leggendo o ascoltando altri che sanno come farlo, ma soprattutto facendolo noi stessi.<strong> 2.</strong> Farlo un po&#8217; di più. A questo punto inizierete a capire, ma non sarete bravi. Questa fase potrebbe richiedere mesi. <strong> 3.</strong> Farlo un po&#8217; di più. Dopo un paio di anni, sarete bravi. <strong> 4. </strong>Farlo un po&#8217; di più. Se imparate dai vostri errori e, anzi, non avete paura di commetterne, passerete da bravi a grandiosi.</p>
<p>Ci vogliono 6-10 anni per arrivare ad essere grandi in qualcosa, a seconda di come e di quanto spesso lo si fa. Alcuni dicono che ci vogliono 10.000 ore per padroneggiare una competenza, ma io penso che dipenda da persona a persona, dalle capacità personali e altri fattori.   Volete essere grandi scrittori? È possibile diventarlo in pochi anni, se avete il talento di natura di Fitzgerald o di Shakespeare, ma la maggior parte delle persone fatica per oltre un decennio, per poi sentire che vuole ancora migliorare. Ma anche se state ancora imparando, tornate con la mente ai vostri primi anni di scrittura — di qualsiasi genere — e consolatevi nel vedere quanto eravate scarsi allora.</p>
<p>Volete essere grandi blogger? Stessa cosa. Lo sono da quasi tre anni e ancora mi giudico soltanto competente. Gruber lo ha fatto per 7 anni e lui è ancora solo&#8230; be&#8217;, lui è abbastanza grande oggigiorno.Dovete provarci, commettere errori, imparare, cominciare davvero a capire e, un giorno, se perseguite, sarete grandi.</p>
<p>Non esiste nessuno che sia grandioso nella sua professione senza aver praticato per almeno 6 anni — nessun designer, nessun programmatore, non falegname, nessun architetto, nessun chirurgo, nessun insegnante, nessun musicista, nessun artista&#8230; insomma, avete capito. Vi sfido a nominarne uno. La maggior parte ci ha lavorato per oltre un decennio e sta ancora cercando di migliorare.</p>
<p>Richiede desiderio, richiede mordente, richiede molto, molto lavoro.</p>
<p>Quindi, il messaggio è questo: non scoraggiatevi se siete appena agli inizi. Divertitevi, come abbiamo fatto tutti all&#8217;inizio. Se vi divertite, imparerete ad amarlo ed è allora che scatta qualcosa. Quando si ama qualcosa, lo si vuole fare sempre, anche a tarda notte e, spesso, vi butterà giù dal letto prestissimo per cominciare ancora prima di colazione.</p>
<p>Ecco come si diventa grandi. Amando così tanto qualcosa che perfino la colazione passa in secondo piano.</p>
<blockquote><p>«Tutti hanno talento, si tratta solo di cercare il proprio fino a quando non lo si trova». &#8211; George Lucas</p></blockquote>
<p>Trovate quel desiderio. Mettetelo in pratica, non leggetene solamente. Non comprate prodotti o libri o riviste che pubblicizzano di potervi insegnare qualcosa in pochi minuti, ore, giorni. Vi stanno mentendo e lo fanno con le mani già nel vostro portafoglio.</p>
<p>Mettetelo in pratica, continuare a provarci, poi continuate ancora un po&#8217;. È l&#8217;unico modo per diventare grandi, ma la buona notizia è: chiunque può farlo. Ci vuole solo tempo e qualche sforzo. Voilà.</p>
<blockquote><p>«Quando il mondo ti dice: &#8220;Arrenditi&#8221;,  la speranza sussurra: &#8220;Provaci ancora un volta&#8221;». ~ Anonimo</p></blockquote>
<p>Questa è la traduzione di un post di <a href="http://zenhabits.net/about/" target="_blank">Leo Babauta</a>: <a href="http://zenhabits.net/2009/11/the-only-way-to-become-amazingly-great-at-something/" target="_blank">The Only Way To Become Amazingly Great At Something</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.carlottacerri.me/2009/11/lunico-modo-per-diventare-incredibilmente-grandi-in-qualcosa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La breve ma efficace guida per trovare la tua vera passione</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/11/la-breve-ma-efficace-guida-per-trovare-la-tua-vera-passione/</link>
		<comments>http://www.carlottacerri.me/2009/11/la-breve-ma-efficace-guida-per-trovare-la-tua-vera-passione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 11:33:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[From A to Zen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=1056</guid>
		<description><![CDATA[Seguire la propria passione può essere difficile. Ma capire quale sia questa passione può essere ancora più difficile.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>«La realizzazione suprema è confondere la linea di confine tra lavoro e gioco». &#8211; Arnold Toynbee</p></blockquote>
<div id="attachment_1060" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/11/IMG_4048.jpg"><img class="size-full wp-image-1060 " title="Fare ciò che si ama è la chiave della felicità" src="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/11/IMG_4048.jpg" alt="Fare ciò che si ama è la chiave della felicità" width="430" height="284" /></a><p class="wp-caption-text">Fare ciò che si ama è la chiave della felicità</p></div>
<p>Seguire la propria passione può essere difficile. Ma capire quale sia questa passione può essere ancora più difficile.</p>
<p>Io sono fortunato — ho trovato la mia passione e la sto vivendo. Posso testimoniare che essere in grado di guadagnarsi da vivere facendo ciò che si ama è una sensazione meravigliosa.</p>
<p>Per questo, in questa breve guida, mi piacerebbe aiutarvi a iniziare a capire quello che vi piace fare. Questo è uno dei problemi più comuni tra i lettori di Zen Habits — compresi molti che mi hanno recentemente risposto su Twitter.</p>
<p>Questa guida vi spronerà ad alzarvi dal letto al mattino e gridare: «Sono vivo! Lo sento dentro di me!». E nel farlo, spaventare magari i vostri familiari o chiunque capiti a distanza di urlo.</p>
<p>Questa guida non è completa e non troverà la vostra passione per voi. Ma vi aiuterà nel vostro viaggio per trovarla.</p>
<p>Ecco come.</p>
<p><strong>1. Che cosa sei bravo a fare?</strong> A meno che non abbiate appena iniziato, avete sicuramente qualche abilità o talento o avete dimostrato un qualche tipo di predisposizione naturale. E anche se siete solo agli inizi, un qualche talento potrebbe essersi già manifestato quando eravate più giovani, perfino nella scuole elementari. Siete sempre stata bravi scrittori, oratori, disegnatori, organizzatori, costruttori, insegnanti, amici? Siete sempre stati bravi a trovare idee, riunire le persone, fare giardinaggio o a vendere? Pensateci. Prendetevi almeno 30 mezz&#8217;ora per rispondere a questa domanda — spesso ci dimentichiamo delle cose che in passato abbiamo fatto bene. Ripensate al passato, il più indietro possibile, ai posti di lavoro, ai progetti, agli hobby. Questa potrebbe essere la vostra passione. Oppure più di una. Scrivete una lista di possibili candidati.   2. Che cosa ti entusiasma? Potrebbe essere qualcosa a lavoro — una piccola parte del vostro lavoro che vi piace particolarmente. Potrebbe essere qualcosa che fate al di fuori del lavoro — un hobby, un secondo lavoro, qualcosa che fate da volontari o genitori o coniugi o amici. Potrebbe essere qualcosa che non fate da un bel po&#8217; di tempo. Di nuovo, pensate a questo per mezz&#8217;ora o almeno un quarto d&#8217;ora. Se non lo fate, vi state probabilmente prendendo in giro. Aggiungete qualsiasi risposta alla vostra lista.</p>
<p><strong>3. Che cosa leggi?</strong> Che cosa leggi per ore online? Quali riviste non vedi l&#8217;ora di leggere? Quali blog segui? In quale sezione della libreria tendi a fermarti? Qui potrete trovare molti interessi — aggiungeteli alla lista.</p>
<p><strong>4. Qual è il tuo sogno nascosto?</strong> Potrebbe esserci qualche lavoro che avete sempre sognato di fare — essere uno scrittore, un artista, un designer, un architetto, un medico, un imprenditore, un programmatore. Ma qualche paura, qualche dubbio, vi ha sempre fermati e convinti a respingere questa idea. Magari ce ne sono più di una. Aggiungetele alla lista — non importa quanto irrealistiche siano.</p>
<p><strong>5. Impara, chiedi, prendi appunti</strong><strong>. </strong>OK, avete una lista. Scegliete una cosa sulla lista che vi stimola particolarmente. Questo è il vostro primo candidato. Ora leggete di questo, parlatene con le persone che hanno avuto successo in questo campo (attraverso i loro blog, se ne hanno, o scrivendo una e-mail). Fate una lista di appunti di cose che dovete imparare, migliorare, di competenze che volete padroneggiare, di persone con cui parlare. Studiatela, ma non aspettate troppo a lungo prima di tuffarsi nella fase successiva.</p>
<p><strong>6. Sperimenta, prova. </strong>Questa è la parte in cui si svolge realmente l&#8217;apprendimento. Se non l&#8217;avete ancora fatto, iniziate a fare la cosa che avete scelto. Magari la state già facendo, nel qual caso potete passare alla fase successiva o scegliere un secondo candidato da provare. Ma se non lo avete ancora fatto, iniziate ora — fatelo senza pensarci più su. Potete farlo tra le quattro mura di casa, ma rendetelo pubblico come potete il prima possibile. Questo motiva a migliorare, vi dà dei feedback e la vostra reputazione migliorerà. Fate attenzione a come vi sentite — è qualcosa che non vedete l&#8217;ora di fare, che vi emoziona, che vi piace condividere?</p>
<p><strong>7. Riduci. </strong>Vi consiglio di scegliere 3-5 cose sulla vostra lista (sempre che ne contenga di più) e ripetete le fasi 5 e 6 per ognuna di esse. Questo potrebbe richiedere mesi o magari, invece, le avete già studiate e sperimentate. Ora, questo è ciò che dovete chiedervi: che cosa vi entusiasma di più? Quale di queste cose può produrre qualcosa che la gente ama ed è disposta a comprare? Quale di queste cose vi vedete fare per anni (anche se non è una carriera tradizionale)? Sceglietene una, o due al massimo, e concentratevi su quella. Con questa cosa passerete alle fasi successive in questa guida: eliminare le vostre paure, trovare il tempo e creare una carriera, se possibile. Se non dovesse funzionare, potete provare con la prossima scelta sulla vostra lista — non dobbiamo vergognarsi a provare e fallire, perché ci tutto ci dà insegnamenti preziosi che ci aiutano ad avere successo al prossimo tentativo.</p>
<p><strong>8. Elimina le tue paure.</strong> Questo è il più grande ostacolo per la maggior parte delle persone — il dubbio e la paura del fallimento. Ora lo affronterete e lo metterete a tacere. In primo luogo, prendetene atto invece di ignorarlo o negarlo. In secondo luogo, scrivetelo, esternatelo. Terzo, percepitelo e decidete che va bene avere dubbi e paure. Quarto, chiedetevi: «Qual è la cosa peggiore che può succedere?». Di solito non è nulla di catastrofico. Quinto, preparatevi per provarci comunque e provateci. Fate piccoli passi, più piccoli possibili, e dimenticatevi di quello che potrebbe succedere — concentratevi su ciò che realmente sta accadendo, in questo momento. E infine celebrate il vostro successo, non importa quanto piccolo sia.</p>
<p><strong>9. Trova il tempo.</strong> Non avete tempo per seguire questa passione? Trovate tempo, maledizione! Se questa è una priorità, troverete il tempo — riorganizzate la vostra vita fino a quando avete il tempo. Questo potrebbe significare svegliarsi prima al mattino o farlo dopo il lavoro o nella pausa pranzo o durante il fine settimana. Significherà probabilmente annullare qualche impegno, semplificare il tran tran lavorativo o fare molto del lavoro in anticipo (come quando dovete andare in vacanza). Fate tutto quello che serve per seguire una passione.</p>
<p><strong>10. Come guadagnarsi da vivere con la propria passione. </strong>Ciò non succede in una notte. Dovete fare qualcosa, essere bravi a farlo e appassionarvici. Ciò potrebbe richiedere mesi o anni, ma la cosa più importante è che vi divertiate. Quando arrivate al punto in cui qualcuno è disposto a pagare per la vostra passione, allora ce l&#8217;avete fatta — ci sono molti modi per guadagnarsi da vivere a quel punto, lavorare come freelance o fare un lavoro di consulenza, realizzare prodotti di informazione, come ebooks, scrivere un blog e vendere la pubblicità. In realtà, vi consiglio di creare un blog se lo avete già — vi aiuterà a consolidare il vostro pensiero, costruirvi una reputazione, trovare persone interessate in quello che fate, dimostrare la vostra conoscenza e passione.</p>
<p>Ve l&#8217;ho detto che non sarebbe stato facile. Richiederà molta riflessione e analisi di coscienza, all&#8217;inizio, e poi molto coraggio, apprendimento, sperimentazione e, infine, molto impegno.</p>
<p>Ma ne varrà la pena — ogni secondo, ogni grammo di coraggio e di impegno. Perché alla fine, avrete qualcosa che trasformerà la vostra vita in molti modi, vi darà un motivo per saltare giù dal letto, vi renderà felici, indipendentemente da quanto guadagnate.</p>
<p>Spero che seguiate questa guida e troviate successo, perché ad ognuno di voi non auguro nient&#8217;altro che trovare la vostra vera passione.</p>
<blockquote><p>«Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare un solo giorno nella tua vita». &#8211; Confucio</p></blockquote>
<p>Questa è la traduzione del post scritto da <a href="http://zenhabits.net/about/" target="_blank">Leo Babauta</a>: <a href="http://zenhabits.net/2009/11/the-short-but-powerful-guide-to-finding-your-passion/" target="_blank">The Short but Powerful Guide to Finding Your Passion</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.carlottacerri.me/2009/11/la-breve-ma-efficace-guida-per-trovare-la-tua-vera-passione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come la semplicità può aiutare la creatività, in breve</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/09/come-la-semplicita-puo-aiutare-la-creativita-in-breve/</link>
		<comments>http://www.carlottacerri.me/2009/09/come-la-semplicita-puo-aiutare-la-creativita-in-breve/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 13:36:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[From A to Zen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=1005</guid>
		<description><![CDATA[La creatività è spesso vista come un qualcosa di indefinito, confuso, complicato, difficile. È vero, può esserlo, ma non per forza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;Complicare il semplice è un luogo comune; semplificare il difficile – e semplificarlo di molto – è creatività.&#8221; &#8211; Charles Mingus</p></blockquote>
<div id="attachment_1006" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/09/IMG_2096.jpg"><img class="size-full wp-image-1006 " title="Io e la mia mania per i riflessi" src="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/09/IMG_2096.jpg" alt="Io e la mia mania per i riflessi" width="430" height="285" /></a><p class="wp-caption-text">Io e la mia mania per i riflessi</p></div>
<p>La creatività è spesso vista come un qualcosa di indefinito, confuso, complicato, difficile. E può esserlo.</p>
<p>Ma non deve esserlo per forza.</p>
<p>L&#8217;applicazione giudiziosa della semplicità può aiutare a creare, sia che si tratti di scrivere, fare arte, disegnare, insegnare, avviare una piccola attività, o anche solo formulare idee che si trasformino in realtà.</p>
<p>Le persone che vogliono creare sono ostacolate da complicazioni &#8211; strumenti troppo complicati, progetti troppo intensi, le distrazioni del mondo moderno, troppi cuochi, troppe opzioni, troppo occupati.</p>
<p>Semplificate e molti di questi problemi scompariranno.</p>
<p>Diamo un breve sguardo a come la semplicità possa aiutare a risolvere alcuni dei problemi nell&#8217;atto del creare:</p>
<ul>
<li><strong>Idee. </strong>È difficile trovare idee, vero? Non necessariamente. Semplificate le cose: trovate idee molto diverse tra loro e combinatele in un modo nuovo. Questo non è l&#8217;unico modo per trovare delle idee, ma è semplice e utile.</li>
<li><strong>Ancora idee</strong><strong>.</strong> Invece di trovare il modo di fare più degli altri, trovate il modo di fare meno.Se il bar della concorrenza offre una vasta gamma di bevande e prodotti alimentari, voi riducete: offrite solo un tipo di caffè, ma rendetelo speciale. &#8220;Noi vendiamo solo una cosa: la tazza di caffè migliore che abbiate mai assaggiato.&#8221; Se siete blogger in competizione con scrittori che coprono una vasta gamma di argomenti, voi concentratevi su uno soltanto, ma fatelo meglio di chiunque altro.</li>
<li> <strong>Allontanate le distrazioni. </strong>Uno dei maggiori ostacoli per chi vuole creare al giorno d&#8217;oggi sono le distrazioni che arrivano da Internet, dalla posta elettronica, dalla messaggistica istantanea, dagli incontri e dalle persone che vengono a parlarci, dalle telefonate, Blackberries e iPhone. Allontanate tutto questo, in modo da potervi concentrare sulla creazione.</li>
<li><strong>Eliminate le complicazioni. </strong>Le complicazioni sono sempre tra i piedi quando si vuole creare. Trovate il modo di semplificare i progetti, semplificare i processi, eliminare gli ostacoli, limitare le cose, eliminare alcune scelte, ma aumentate la concentrazione.</li>
<li><strong>Concentratevi su un progetto fino a che non è finito. </strong>Questo va contro il modo in cui molte persone lavorano, e in effetti anche io, a volte, ho difficoltà a farlo, siccome spesso mi butto entusiasta in diversi progetti contemporaneamente. Ma recentemente ho lavorato seguendo questa regola e posso assicurare che non c&#8217;è modo migliore per creare. Eliminate tutto il resto dalla vostra agenda, almeno per il momento, e concentratevi su un solo progetto. Meglio se è un piccolo progetto, in modo che non occupi più di una settimana (in tal caso, dividetelo in più progetti).Poi concentratevi solo su quel progetto fino a quando è finito. Vi farà sentire bene. Solo allora passate al successivo.</li>
<li><strong>Utilizzate un solo strumento semplice. </strong>Per quanto mi riguarda, io scelgo un solo programma di testo per scrivere (in genere WriteRoom o TextEdit).Più semplice è lo strumento, meglio è, perché strumenti con molte opzioni finiscono per distrarvi e indurvi a giocherellare con ognuna di esse.Anche solo una penna e un bloc-notes sono perfetti. Se dovete per forza utilizzare più di uno strumento, fate in modo che siano piccoli e semplici.</li>
<li><strong>Quando sentite l&#8217;acqua alla gola, riducete. </strong>Se il progetto è troppo grande o troppo complicato o anche solo difficile, riducete. Se dovete scrivere un libro, non concentratevi su tutto il libro, magari nemmeno su un intero capitolo. Scrivete solo una sezione &#8211; qualcosa che potete fare in poche ore o meno. Se state avviando una nuova attività, non preoccupatevi di avere subito tutto pronto e funzionante &#8211; qual è il minimo che potete offrire al principio, la più piccola unità che potete creare? Concentratevi su quello.</li>
<li><strong>Fate qualcosina ogni giorno. </strong>Se potete scrivere per 20-30 minuti al giorno, o scattare alcune foto al giorno, presto riuscirete a creare qualcosa di grande. Questo suggerimento è per coloro che pensano di non avere tempo di creare. La creazione non deve occupare tutto il giorno e non deve essere un&#8217;operazione complicata. Dedicate anche solo 20 minuti a creare, ma non fate altro in quei 20 minuti.</li>
<li><strong>Vivete il momento, lasciate fluire la creatività. </strong>Quando create, permettetevi di essere disordinati e non ricercate la perfezione: tirate fuori qualcosa, qualunque cosa. Il modo migliore per farlo è dimenticare il passato e il futuro, concentrarvi solo sul presente. Immergetevi nella creazione e lasciatevi portare dalla corrente.</li>
<li><strong>Eliminate il superfluo. </strong>Una volta che avete creato la prima, orribile bozza e lasciato uscire tutto, è ora di modificare e ridurre. Ricercate la semplicità.Cercate di eliminare tutto il superfluo.</li>
<li><strong>Mettetevi in gioco. </strong>Questa è la semplice verità alla base della creazione. Dovete semplicemente mettervi in gioco. Potrebbe accadere o non accadere, potreste creare qualcosa di grande o no, ma una cosa è certa: non potete creare niente se non vi mettete in gioco.</li>
</ul>
<p>Questa è la traduzione di un post scritto da Leo Babauta su Zen Habits. Leggete <a href="http://zenhabits.net/2009/09/how-simplicity-can-help-creativity-briefly/" target="_blank">il testo originale</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.carlottacerri.me/2009/09/come-la-semplicita-puo-aiutare-la-creativita-in-breve/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fate Cose Interessanti</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/09/fate-cose-interessanti/</link>
		<comments>http://www.carlottacerri.me/2009/09/fate-cose-interessanti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 16:20:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[From A to Zen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=991</guid>
		<description><![CDATA["Qualunque sogno tu abbia, puoi realizzarlo, comincia.L'audacia è fatta di genialità, forza e magia.Comincia ora". – Goethe]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;Qualunque sogno tu abbia, puoi realizzarlo, comincia.L&#8217;audacia è fatta di genialità, forza e magia.Comincia ora&#8221;. – Goethe</p></blockquote>
<div id="attachment_992" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/09/AbbSSalvatore.JPG"><img class="size-large wp-image-992 " title="Emanuele Borello" src="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/09/AbbSSalvatore-1024x696.jpg" alt="Murale ad opera del mio caro amico Lele (Emanuele Borello)" width="430" height="292" /></a><p class="wp-caption-text">Murale ad opera del mio caro amico Lele (Emanuele Borello)</p></div>
<p>Viviamo in un&#8217;epoca interessante. Siamo fortunati.</p>
<p>Il mondo sta cambiando rapidamente.</p>
<p>Il nostro modo di lavorare sta cambiando, il nostro modo di vivere è già cambiato. Interi settori industriali si sgretolano e altri crescono sulle loro rovine. Le persone hanno il potere di esprimersi, di creare, di entrare a far parte di una conversazione e di una trasformazione globale, in un modo che non è mai esistito prima.</p>
<p>Voi che cosa ne farete di tutto questo?</p>
<p>Quale sarà il vostro posto in questo mondo nuovo e interessante? Farete sentire la vostra voce? Vorrete essere creatori o solo consumatori?</p>
<p>Fate qualcosa.</p>
<p>Fate qualcosa di interessante.</p>
<p>Entrate nella conversazione e dite qualcosa di rimarchevole. Create qualcosa di unico, nuovo, bello. Costruite sul lavoro altrui e rendetelo vostro.</p>
<p>Come si fa?  Scrivete un libro. Anche se virtuale. Scrivete poesie e pubblicatele sul web. Montate video interessanti, belli o divertenti e metteteli su YouTube. Siate appassionati. Inventate un&#8217;applicazione online che risolva un problema nella vita delle persone. Tenete gli occhi aperti sugli eventi e riportateli per sostituire gli ormai vacillanti giornali cartacei. Esplorate il mondo e scrivetene su un blog. Provate qualcosa che avete sempre temuto provare e filmatelo. Siate voi stessi, a voce alta. Avviate una nuova società, fate solo una cosa, ma fatela molto bene. Avviate un business che offra un servizio che avete sempre desiderato avere. O uno che altre aziende offrono, ma che è frustrante utilizzare perché fatto male. Mettete il cuore in qualcosa. Dite qualcosa che nessun altro osa dire. Fate qualcosa che gli altri hanno paura di fare. Aiutate qualcuno che nessuno si preoccupa di aiutare. Rendete migliore la vita di altre persone. Scrivete musica che susciti negli altri lacrime, sorrisi o ispirazione. Ispirate gli altri essendo voi stessi ispiratori. Insegnate ai giovani a fare cose straordinarie. Scrivete una commedia, coinvolgete altri a recitarla e filmatela. Spronate gli altri a fare cose che non sono mai stati in grado di fare prima. Leggete, leggete ancora, e poi scrivete. Amate, amate ancora, e poi aiutate gli altri ad amare. Fate qualcosa di buono e chiedete ad altri di seguire l&#8217;esempio. Siate profondi. Trovate concentrazione in un mondo che non ne ha. Diventate minimalisti in un mondo di complessità vertiginosa. Aiutate chi è frustrato, depresso, arrabbiato, confuso, triste, ferito. Siate la voce di chi non ha voce. Imparate, fate, poi insegnate. Incontrate nuove persone, diventate amici. Osate sbagliare. Fate tante, tante foto. Esplorate nuove culture. Siate diversi. Dipingete un grande murale. Create un fumetto sul web. Siate pazzi, ma fatelo con coraggio. Intervistate la gente. Osservate la gente. Create abiti nuovi. Prendete cose vecchie e trasformatele per creare cose nuove. Leggete cose strane. Studiate i grandi e imitateli. Abbiate interesse negli altri. Sorprendete le persone. Create un blog e scrivete qualcosina ogni giorno. Cucinate del cibo eccezionale e condividetelo. Abbiate una mente aperta. Aiutate qualcuno ad avviare una piccola impresa. Concentratevi su meno cose, ma fatelo meglio. Aiutate gli altri a realizzare i propri sogni. Regalate un sorriso a qualcuno, ogni giorno. Iniziate un progetto gratuito. Fate un podcast. Avviate un movimento. Siate coraggiosi. Siate onesti. Siate divertenti. Diventate molto, molto bravi in qualcosa. Fate molta pratica. Moltissima. Cominciate subito. Provate.</p>
<p>Questa è la traduzione di un post scritto da Leo Babauta sul sito www.zenhabits.com. <a href="http://zenhabits.net/2009/09/do-interesting-things/" target="_blank">Leggete l&#8217;originale</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.carlottacerri.me/2009/09/fate-cose-interessanti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>10 regole essenziali per rallentare e godersi di più la vita</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/06/10-regole-essenziali-per-rallentare-e-godersi-di-piu-la-vita/</link>
		<comments>http://www.carlottacerri.me/2009/06/10-regole-essenziali-per-rallentare-e-godersi-di-piu-la-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 11:20:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[From A to Zen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=818</guid>
		<description><![CDATA[Rallentare è una scelta consapevole e non sempre facile, ma porta ad apprezzare enormemente la vita ed essere felici.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_820" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/06/img_0873.jpg"><img class="size-large wp-image-820  " title="Riflesso" src="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/06/img_0873-1024x767.jpg" alt="Se non mi fossi fermata a guardarmi intorno, non avrei mai notato questo meraviglioso riflesso sui vetri di un hotel." width="430" height="322" /></a><p class="wp-caption-text">Se non mi fossi fermata a guardarmi intorno, non avrei mai notato questo meraviglioso riflesso sui vetri di un hotel. Rallentare e godersi di più la vita.</p></div>
<p>È ironico che nelle nostre vite moderne in cui la tecnologia inventa continuamente qualcosa per risparmiare tempo, noi usiamo quel tempo per fare sempre più cose e le nostre vite risultano più veloci e frenetiche che mai.</p>
<p>La vita si muove così rapidamente che sembra passare ancora prima di poterne davvero godere.</p>
<p>Ma non deve per forza essere così. Ribelliamoci contro questo stile di vita frenetico, rallentiamo e godiamoci la vita.</p>
<p>Una vita a passo più lento significa trovare tempo per godere del mattino, invece di scaraventarsi al lavoro come dei pazzi. Significa trovare del tempo per apprezzare qualsiasi cosa si stia facendo, per apprezzare la vita all&#8217;aperto, per concentrarsi sulle persone con cui parliamo o passiamo la giornata, invece di stare attaccati al nostro Blackberry o iPhone o computer, invece di pensare sempre e solo a lavoro, e-mail e compiti. Significa fare una cosa alla volta invece di farne mille insieme e nessuna bene.<br />
Rallentare è una scelta consapevole e non sempre facile, ma porta ad apprezzare enormemente la vita ed essere felici.</p>
<p>Ecco come farlo:</p>
<ol>
<li><strong>Fare meno. </strong>È difficile rallentare se cerchiamo di fare un milione di cose insieme. Invece, scegliete di fare meno. Concentratevi su cosa è davvero importante, su cosa avete davvero bisogno e lasciate andare il resto. Ritagliatevi del tempo tra i vari compiti e appuntamenti, così da poter vivere la giornata a passo più lento. Leggete di più.</li>
<li><strong>Essere presenti.</strong> Non basta solo rallentare, dovete essere presenti in ogni cosa che fate. Questo significa che quando vi ritrovate a pensare a qualcosa che dovete fare o qualcosa che è già accaduto o qualcosa che potrebbe accadere, riportate gentilmente la vostra mente al momento presente. Concentratevi su cosa sta accadendo nel qui e ora. Le vostre azioni, il vostro ambiente, le persone intorno a voi. Richiede pratica, ma è essenziale.</li>
<li><strong>Disconnettere.</strong> Non siate sempre connessi. Se avete un iPhone un Blackberry o qualsiasi altro telefono, spegnetelo. Anzi, a volte lasciatelo a casa. Se lavorate a computer gran parte della giornata, trovate tempo per staccare e concentrarvi su altre cose. Essere connessi 24 ore su 24 significa che siamo soggetti a interruzioni, che siamo costantemente stressati dalle informazioni che ci arrivano, siamo alla mercé delle richieste degli altri. È difficile staccare la spina se passate il tempo controllando nuovi messagi in arrivo.</li>
<li><strong>Concentrarsi sulle persone</strong>. Troppo spesso spendiamo tempo con amici e familiari o incontriamo colleghi, ma non siamo davvero lì con loro. Parliamo con loro, ma siamo distratti dal telefono. Siamo lì, ma le nostre menti sono rimaste sulle cose che dobbiamo fare. Ascoltiamo, ma in realtà pensiamo a noi stessi e a cosa vogliamo dire. Nessuno è immune a questo, ma con uno sforzo consapevole potete spegnere il mondo esterno ed essere semplicemente presente con la persona che avete davanti. Questo significa che anche solo poco tempo speso con la vostra famiglia può risultare più efficace di un giorno intero. Significa connettere davvero con le persone invece di incontrarle soltanto.</li>
<li><strong>Apprezzare la natura.</strong> Molti di noi stano chiusi in casa, in ufficio, in macchina, in treno per la maggior parte del tempo e raramente escono all&#8217;aperto. E spesso anche quando sono all&#8217;aperto, parlano al cellulare. Invece, trovate del tempo per uscire e osservare la natura, respirate a pieni polmoni l&#8217;aria fresca e godetevi la serenità dell&#8217;acqua, del verde. Fate esercizio all&#8217;aperto quando potete o trovate altre attività come camminate, scarpinate, nuoto&#8230; Sentite la sensazione dell&#8217;acqua, del vento, della terra sulla pelle. Provate a farlo quotidianamente, da soli o con le persone che amate.</li>
<li><strong>Mangiare più lentamente.</strong> Invece di ingurgitare cibo il più velocemente possibile e mangiare troppo o non apprezzare quallo che mangiate, imparate a rallentare. Siate consci di ogni boccone. Apprezzate il sapore e la consistenza. Mangiare lentamente ha il doppio beneficio di rendervi sazi con meno cibo e di trovare lo stesso cibo più gustoso. Io consiglio di imparare a mangiare più cibo vero, con spezie gustose (invece di grassi, sale, zucchero e fritto per ottenere il sapore)</li>
<li><strong>Guidare più lentamente.</strong> Guidare velocemente è un&#8217;abitudine in questo mondo veloce, ma causa molti incidenti, provoca stress e spreca benzina. Invece, abituatevi a guidare più lentamente. Apprezzate quello che vi circonda. Rendetelo un momento di pace per contemplare la vostra vita e le cose che passano fuori dal finestrino. Guidare sarà più piacevole e molto più sicuro. E si utilizza meno carburante!</li>
<li><strong>Trovare piacere in tutto.</strong> Questo è relazionato all&#8217;essere presente, ma fate un passo in avanti. Qualsiasi cosa stiate facendo, siate presenti e apprezzatene ogni aspetto. Per esempio, quando lavate i piatti, invece di farlo in fretta per terminare prima, sentite la sensazione dell&#8217;acqua, del sapone, dei piatti. Può diventare piacevole se imparate a farlo in questo modo. E questo vale per tutto il resto, lavare la macchina, scopare, togliere la polvere, fare il bucato&#8230; La vita diventa molto più bella se si impara a trovare piacere nelle cose.</li>
<li><strong>Fare una cosa alla volta.</strong> Il contrario di farne mille e tutte insieme. Concentratevi su una cosa alla volta. Quando sentite la necessita di passare ad un altro compito, fermatevi, respirate e tornate indietro. Leggete di più.</li>
<li><strong>Respirare. </strong>Quando vi ritrovate ad accelerare e riempirvi di stress, fermatevi e prendete un respiro profondo. Anche un paio. Sentite l&#8217;aria entrare nel vostro corpo e lo stress uscire. Concentratevi su ogni singolo respiro, riportatevi al presente e rallentate. È anche piacevole prendere una paio di respiri, fatelo ora e capirete cosa intendo. :)</li>
</ol>
<p><em>Questa è la traduzione di un articolo scritto da Leo Babauta su Zen Habits. Leggete l’articolo in lingua originale: <a href="http://zenhabits.net/2009/06/the-10-essential-rules-for-slowing-down-and-enjoying-life-more/" target="_blank">The 10 Essential Rules for Slowing Down and Enjoying Life More</a>.</em></p>
<p><em> </em><em>.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.carlottacerri.me/2009/06/10-regole-essenziali-per-rallentare-e-godersi-di-piu-la-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perché si dovrebbe incoraggiare gli altri ad essere brillanti</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/03/perche-si-dovrebbe-incoraggiare-gli-altri-ad-essere-brillanti/</link>
		<comments>http://www.carlottacerri.me/2009/03/perche-si-dovrebbe-incoraggiare-gli-altri-ad-essere-brillanti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 17:16:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[From A to Zen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=693</guid>
		<description><![CDATA[Perché non preoccuparsi solo di ciò che noi stessi creiamo e produciamo? Perché aiutare altri ad avere successo?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_694" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.flickr.com/photos/riot/167095727/sizes/m/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-694 " title="help" src="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/03/help.jpeg" alt="Foto: rogiro su Flickr" width="430" height="322" /></a><p class="wp-caption-text">Foto: rogiro su Flickr</p></div>
<p>Creare, produrre, lasciare il nostro contributo nel mondo è una cosa meravigliosa.</p>
<p>Ma è altrettanto importante – se non più importante – che aiutiamo gli altri a fare la stessa cosa, che gli insegnamo a creare, produrre, che li incoraggiamo, li supportiamo e li aiutiamo ad avere successo.</p>
<p>Perché? Perché non preoccuparsi invece solo di ciò che noi creiamo e produciamo? Perché aiutare altri ad avere successo?</p>
<p>Se pensate al vostro lavoro come un contributo al mondo – grande o piccolo – fate la differenza in percentuale X nel rendere questo mondo un mondo migliore.</p>
<p>Ma se aiutate altre 5 o 10 persone a dare il loro contributo, allora contribuite in percentuale 5X o 10 X a rendere questo mondo un mondo migliore. Avrte moltiplicato il vostro contributo.</p>
<p>E se, in questo processo, insegnate agli altri ad aiutare altre persone a creare, produrre e dare il loro contributo, aggiungete un esponente al vostro contributo&#8230; X alla seconda, X alla terza o alla decima, o qualcunque sia il numero. Ok, non sono un matematico, ma il concetto è questo: la differenza che si può fare in questo mondo non solo si moltiplica, ma continua a moltiplicarsi ben oltre il nostro contributo.</p>
<p>Sfortunatamente, molte persone sembrano avere problemi con quest teoria. Criticano gli altri, li bloccano, i tengono le cose buone per sé e sono invidiosi del successo altrui. Dobbiamo liberarci di questa invidia e di questa cattiveria. Dobbiamo imparare ad essere felici per gli altri e, cosa più importante, a gioire del successo altrui come del nostro ed essere orgogliosi del contributo che abbiamo dato nell&#8217;aiutare gli altri a fare la differenza.</p>
<p>Quindi andate e create qualcosa di brillante, che sia un&#8217;opera d&#8217;arte, un libro, un CD, una straordinaria nuova invenzione, un&#8217;idea che può cambiare il mondo o qualsiasi altra cosa.</p>
<p>Ma andate oltre. Insegnate agli altri ad essere brillanti e a fare la differenza. Incoraggiateli a creare, supportateli, dategli una mano, aiutateli ad avere successo. E insegnateli a fare lo steso a loro volta.</p>
<p>Il mondo vi ringrazierà per questo. E anche se così non fosse, sappiate nel vostro cuore che avete fatto qualcosa di buono, che avete acceso una fiamma in questo mondo che durerà più a lungo di quanto i vostri occhi mortali potranno vedere, che continuerà a crescere e bruciare anche quando la vostra polvere tornerà alla polvere e sarà soffiata via dal vento.</p>
<p>Questa è la traduzione di un articolo scritto da Leo Babauta su Zen Habits. Leggete la versione originale: <a href="http://feedproxy.google.com/~r/zenhabits/~3/oSL8X75RLY4/">Why You Should Think About Encouraging Others to Be Brilliant</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.carlottacerri.me/2009/03/perche-si-dovrebbe-incoraggiare-gli-altri-ad-essere-brillanti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fermati a guardare il mondo</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/fermati-a-guardare-il-mondo/</link>
		<comments>http://www.carlottacerri.me/2009/02/fermati-a-guardare-il-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 10:59:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[From A to Zen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=679</guid>
		<description><![CDATA[Il post di oggi è una richiesta. Quella di fermarvi, sedervi e guardare il mondo passare, le sue meraviglie, le sue persone, le sue creature. Io ho intenzione di farlo. Voi?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_682" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.flickr.com/photos/macbert/3222587247/sizes/l/in/set-72157612942995240/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-682 " title="fermati" src="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/02/fermati.jpg" alt="Foto: Alex Bendiken su Flickr" width="430" height="285" /></a><p class="wp-caption-text">Foto: Alex Bendiken su Flickr</p></div>
<p>Ero seduto di fronte alla nostra nuova casa (ci siamo trasferiti la scorsa settimana e la adoriamo!) e guardavo il mondo passare.</p>
<p>Le persone in macchina sfrecciavano a tutta velocità verso il loro prossimo appuntamento. Gli uccellini volavano nel cielo, gli insetti erano impegnati nel loro lavoro tanto quanto quelle persone in macchina, le piante e le erbacce crescevano nell&#8217;umido clima di Guam.</p>
<p>In casa, anche i miei bambini erano occupati, ma loro, come al solito, a mettere tutto in disordine (disordine che mia moglie ed io presto dovremo riordinare), a scoprire nuove cose, con la loro naturale curiosità che prendeva il sopravvento sulle nostre precedenti richieste di non giocare con i cosmetici o di non distruggere tutto.</p>
<p>Il cielo era leggermente coperto e soffiava una brezza abbastanza forte, ma piacevole.</p>
<p>Non succede spesso che le persone si fermino e guardino il mondo passare.</p>
<p>Perché no?</p>
<p>Che cos&#8217;è così importante da non poter aspettare? A quale e-mail dobbiamo necessariamente rispondere in questo esatto momento? Dobbiamo proprio leggerli ora tutti quegli articoli online, quei messaggi di altri, quelle riviste e quei giornali? Radio, TV e internet devono essere accesi tutto il giorno?</p>
<p>La vita scorre mentre noi siamo super impegnati? Ci stiamo perdendo quel meraviglioso mondo là fuori pensando sempre al futuro – a quello che dobbiamo fare, a quello che potrebbe succedere – e al passato – a quello che abbiamo sbagliato, a quello che altri ci hanno fatto, a quello che abbiamo detto, a quello che avrebbe dovuto succedere?</p>
<p>Quando è stata l&#8217;ultima volta che vi siete semplicemente seduti e avete osservato il mondo passare? Perché non farlo oggi?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.carlottacerri.me/2009/02/fermati-a-guardare-il-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta per una pancia piatta</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/ricetta-per-una-pancia-piatta/</link>
		<comments>http://www.carlottacerri.me/2009/02/ricetta-per-una-pancia-piatta/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 10:55:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[From A to Zen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=596</guid>
		<description><![CDATA[La pancia piatta non è un miracolo. È esercizio, cibi sani e tanta, tanta pazienza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_602" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.flickr.com/photos/helga/3249036871/sizes/o/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-602 " title="Flat stomach" src="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/02/flat-stomach.jpg" alt="Foto: helgasms! su Flickr" width="430" height="315" /></a><p class="wp-caption-text">Foto: helgasms! su Flickr</p></div>
<p>Per molto tempo ho desiderato perdere peso. Oggi so che è un errore. Il peso è solo uno dei fattori in gioco – massa muscolare magra, percentuale di grasso corporeo, proporzione tra vita e fianchi ecc sono altrettanto importanti.</p>
<p>Poi volevo avere la pancia a tartaruga. Questo è un altro stupido obiettivo. Prima di tutto, molte persone non sono geneticamente predisposte per quel tipo di addominali. Secondo, anche le/i top model che hanno la pancia a tartaruga non ce l&#8217;hanno sempre. Normalmente hanno un po&#8217; di grasso che bruciano una settimana prima di un servizio fotografico.</p>
<p>Ora il mio obiettivo, quindi, è avere una pancia piatta. Dovrebbe essere quello di arrivare ad una ragionevole percentuale di grasso corporeo, ma non conosco un modo semplice di misurarlo. La pancia piatta può essere misurata davanti allo specchio o da mia moglie. Non ho bisogno di avere addominali definiti, ma solo smaltire un po&#8217; di grasso nella pancia e renderla più piatta. Questo mi farà sentire meglio, più sano e sarà bello da vedere.</p>
<p>Ho fatto le mie ricerche e a giudicare da quello che a funzionato per me, ecco i tre passi verso una pancia piatta:</p>
<ul>
<li><strong>Cardio, cardio, cardio.</strong> Fare tutti gli addominali di questo mondo non farà nulla se i vosti addominali sono coperti da uno strato di grasso. Fare esercizi di forza o sollevare pesi aiuterebbe, ma non quanto un esercizio aerobico. Quindi il mio piano è quello di continuare a correre e iniziare nuoto e bici. Ho programmato di fare almeno 30 minuti di cardio 6 giorni alla settimana. Alcuni giorni ne farò di più – 45 minuti, un&#8217;ora, due ore, anche di più in giorni lunghi. Inizierò lentamente con bici e nuoto, come ho fatto con la corsa, fino a quando avrò sufficiente resistenza. Nota: allenamenti ad intervalli controllati sono anche utili e quando avrò sviluppato la resistenza, li introdurrò nel mio programma. Se volete fare addominali dopo un esercizio di cardio, fatelo, ma fate attenzione a lavorare su tutti i muscoli addominali, non solo quelli altri – alti, bassi, laterali e dorsali.</li>
<li><strong>Meno zuccheri e grassi.</strong> Semplice. La dieta americana è piena di grassi e zuccheri, e se non la abbandonate, potete scordarvi la pancia piatta. Eliminate, se potete, la carne, e, ancora più importante, latticini e uova. Se non riuscite, almeno mangiate carne magra (tacchino, petto di pollo senza pelle, pesce) e tenetevi alla larga da cibi fritti e troppi dolci. Questo non significa che dovete fare la fame – se mangiate sano, potete mangiare molto – o rinunciare a troppi cibi, ma mangiate i cibi poco sani con moderazione. La dieta vegetariana è la migliore, specialmente se equilibrata, ricca di proteine vegetali, calcio o minerali, di frutta e verdura fresca e fibre.</li>
<li><strong>Sappiate aspettare.</strong> Se volete la pancia piatta in 3 settimane, non iniziate nemmeno. Smaltire grasso richiede tempo e fa male perdere troppo peso troppo in fretta. Mirate a perdere mezzo chilo o un chilo a settimana. Perdere peso gradualmente è più sano e vi permette di non riprenderlo. Scegliete un cambiamento che possa durare per tutta la vita. È una maratona, non uno sprint.</li>
</ul>
<p> </p>
<p><em>Questa è la traduzione di un articolo scritto da Leo Babauta su Zen Habits. Leggete l&#8217;articolo in lingua originale: </em><a href="http://zenhabits.net/2007/01/recipe-for-flat-stomach/" target="_blank"><em>Recipe for a Flat Stomach</em></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.carlottacerri.me/2009/02/ricetta-per-una-pancia-piatta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perch&#233; celebrare i propri errori</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/perch-celebrare-i-propri-errori/</link>
		<comments>http://www.carlottacerri.me/2009/02/perch-celebrare-i-propri-errori/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 09:39:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
				<category><![CDATA[From A to Zen]]></category>
		<category><![CDATA[Zen Habits]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=469</guid>
		<description><![CDATA[Può sembrare un luogo comune, ma ricordarsi ogni giorno che "sbagliando si impara" e che gli errori vanno accolti positivamente, può migliorare la vita. E di molto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_472" class="wp-caption aligncenter" style="width: 440px"><a href="http://www.flickr.com/photos/blah_oh_well/1511838443/sizes/l/" target="_blank"><img class="size-full wp-image-472  " title="Mistakes" src="http://www.carlottacerri.me/wp-content/uploads/2009/02/mistakes.jpg" alt="Foto: Jill Greenseth su Flickr" width="430" height="343" /></a><p class="wp-caption-text">Foto: Jill Greenseth su Flickr</p></div>
<p>Quando fate un errore, piccolo o grande che sia, celebratelo come se fosse la cosa più preziosa al mondo. Perché in un certo senso, lo è.</p>
<p>La maggior parte di noi non apprezza fare errori, si tormenta, sente di aver fallito, si arrabbia con se stesso.</p>
<p>E questo è naturale: fin da piccoli ci hanno insegnato che gli errori sono una cosa brutta, che dovremmo evitarli. Siamo stati puniti per quegli errori – a scuola, a casa, al lavoro. Magari non sempre, ma abbastanza per farci sentire inconsciamente delusi quando commettiamo un errore.</p>
<p>Ma senza errori, non potremmo crescere né imparare.</p>
<p>Se la pensate in questi termini, gli errori dovrebbero essere celebrati perché sono una delle cose più meravigliose del mondo: fanno in modo che l&#8217;apprendimento, la crescita e i miglioramenti possano avvenire.</p>
<p>Attraverso prove ed errori – provare nuove cose, sbagliare e imparare dagli errori – abbiamo scoperto come creare la luce elettrica, come dipingere la volta della Cappella Sistina, come volare.</p>
<p>Gli errori permettono ai neonati di imparare a camminare, a parlare, permettono ai geni di creare genialità.</p>
<p>Pensate a come impariamo le cose: non basta fare proprie delle informazioni per conoscere o sapere come fare qualcosa. Non basta leggere di pittura di scrittura, di programmazione informatica, di cucina, di musica per sapere come fare queste cose nel modo corretto.</p>
<p>Invece, funziona che assorbiamo delle informazioni su qualcosa, attraverso la lettura o un&#8217;altra persona o semplice osservazione; poi costruiamo un modello nella nostra testa, lo testiamo provandolo nel mondo reale, sbagliamo, revisioniamo il modello basandoci sui risultati dell&#8217;esperienza nel mondo reale, la ripetiamo, sbagliamo ancora e impariamo sempre di più da quegli errori fino a quando impariamo come farlo nel modo corretto.</p>
<p>È così che impariamo quando siamo neonati e bambini ed è così che impariamo quando siamo adulti. Provando, sbagliando ed imparando qualcosa di nuovo dagli errori.</p>
<p>Sbagliando impariamo sempre qualcosa di nuovo – perché quando abbiamo successo in qualcosa significa che già sapevamo come farlo. Non cresciamo di molto sulla base di quel successo – semmai, può essere la meta del viaggio, non il viaggio. Il viaggio, se è un buon viaggio, è necessariamente fatto di errori.</p>
<p>Quindi se apprezzate imparare, crescere e migliorare, dovreste anche apprezzare sbagliare. Gli errori sono un modo meraviglioso di rendere possibile la genialità nel mondo.</p>
<p>Celebrate i vostri errori, nutriteli. E sorridete.</p>
<p> </p>
<p><em>Questa è la traduzione di un post scritto da Leo Babauta su Zen Habits. Leggete l&#8217;articolo in lingua originale: <a title="Why You Should Celebrate Your Mistakes" href="http://zenhabits.net/2009/01/why-you-should-celebrate-your-mistakes/" target="_blank">Why You Should Celebrate Your Mistakes</a><br />
</em><em>.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.carlottacerri.me/2009/02/perch-celebrare-i-propri-errori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
