Palmi delle mani e palme sulla spiaggia
Nov. 11, 2009 1 Commento Pubblicato in: Lingos&Co
L’altro giorno, leggendo un articolo di benessere, mi sono imbattuta in un curioso consiglio per la cura delle mani. Parafrasando sulla base di vaghe reminiscenze, faceva più o meno così: in inverno è specialmente importante scegliere una crema mani più grassa e non dimenticare di applicarla sulle palme.
Ed è qui che mi sono fermata e, dopo una risata tra il divertito e l’esterrefatto, mi sono ripromessa di dedicarci un post su Lingos&Co.
Foscolo scriveva ai suoi cari «ma io deluse a voi le palme tendo». Ma lui era Foscolo.
Un toscano innamorato porta la sua bella «in palma di mano». Ma lui è toscano.
Io, che non sono né Foscolo né toscana, mi affido — come sempre — alle regole che dicono: «palmo» è sostantivo maschile che al plurale non cambia genere e fa «palmi». La versione femminile è un toscanismo ed è usata in letteratura e in espressioni come, appunto, «portare in palma di mano» o «tenere qualcuno in palma di mano».
Immagino, quindi, che l’articolo fosse scritto da un toscano perché altrimenti, fino a prova contraria, le palme ci offrono una tregua dal solleone sulle spiagge tropicali e la crema non bisogna dimenticare — specialmente in inverno — di spalmarla sui palmi delle mani.
Ricapitoliamo:
?: La mano ha un palmo o una palma?
!: Palmo della mano. «Palmo» è sostantivo maschile che al plurale non cambia genere e fa «palmi».
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chiara said:
May. 31, 2011
Ho spalancato gli occhi quando, pochi minuti fa (il tempo di trovare qualcosa sul web), durante un documentario per bambini su rai yoyo, ho sentito dire “palme delle mani”.
Leggendo quanto scritto qui, spero che chi ha scritto il testo del documentario sia almeno toscano!