Perché si dice “mia madre” e non “la mia madre”?
Sep. 2, 2009 2 Commenti Pubblicato in: Lingos&Co
Tutti lo dicono, ma pochi sanno perché davanti a “mia madre” non ci voglia l’articolo determinativo.
Onestamente, io stessa – impigrita dalla comodità di conoscere la lingua e saperla usare – sono dovuta andare a spulciare tra i cassetti pieni di ragnatele della grammatica imparata alle elementari.
E la risposta si è rivelata essere più semplice del previsto.
In italiano, grammaticalmente parlando – perché poi ognuno si concede le proprie licenze dialettali, regionali, di paese, artistiche etc. – l’aggettivo possessivo richiede sempre l’articolo determinativo. E anche questo che separa il vero italiano da quella buffa lingua – senza articoli e con tutti i verbi all’infinito – che uscirebbe dalla bocca di un selvaggio che tenta di parlare italiano.
Vediamo un esempio:
Il selvaggio che tenta di parlare italiano direbbe: “mio gatto mangiare crocchette”. (Va bene, ammettiamo che il selvaggio abbia un già un discreto vocabolario).
Un madrelingua italiano dovrebbe dire: “IL mio gatto mangia le crocchette”.
Ovviamente, però, non potevano non esserci eccezioni anche a questa regola: “madre” è una di quelle.
La regola grammaticvale vuole, infatti, che l’aggettivo possessivo con i nomi di famiglia al singolare (madre, padre, zia…), non richieda l’articolo determinativo, fatta eccezione (e qui abbiamo l’eccezione dell’eccezione) per “loro”. L’articolo determinativo, si usa sempre, invece, con i nomi, anche se di famiglia, alterati: diminutivi (”zietta”), peggiorativi (”fratellaccio”) e accrescitivi (”sorellona”).
Ecco una tabella esemplificativa ad opera della Loesher Editore (decisamente ai primi posti tra le mie grammatiche preferite):
Ovviamente, una regola non è una regola se non ha liste su liste da studiare a memoria. Quindi, eccovi la lista dei nomi di famiglia che, quando accompagnati da un aggettivo possessivo, non vogliono l’articolo determinativo:
- Padre/Madre
- Fratello/Sorella
- Zio/Zia
- Nonno/Nonna
- Nipote
- Cugino/Cugina
- Marito/Moglie
- Figlio/Figlia
- Suocero/Suocera
- Genero/Nuora
- Cognato/Cognata
Ricapitoliamo:
?: Perché si dice “mia madre” e non “LA mia madre”?
!: Perché l’aggettivo possessivo con i nomi di famiglia usati al singolare non vuole l’articolo determinativo (”mio padre”, “suo nonno”, “vostra zia”). Fa eccezione “loro”: si dice, infatti, “LA loro madre”, ma non “loro madre”.
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Baby said:
Sep. 2, 2009
IO risolvo dicendo “la mia mamma…” :P È tteneroo
Carlotta said:
Sep. 3, 2009
E, infatti, cara Baby, oltre ad essere tenerissimo, “la mia mamma” è corretto (al contrario di “mia mamma”, come molti si ostinano a dire, sbagliando) per due diverse ragioni:
1. “Mamma” non rientra nella lista e richiede, quindi, grammaticalmente parlando, l’articolo.
2. Vista da un’altra prospettiva, “mamma” potrebbe essere considerato un diminutivo di “madre” (o comunque un nome alterato) e, anche in questo caso, vuole l’articolo.
Insomma, a “mamma” l’articolo piace proprio! E poi sí, vada per la tenerezza, che vince sempre! :-)