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	<title>Comments on: Bailando Salsa</title>
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		<title>By: Tiziana</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/bailando-salsa/comment-page-1/#comment-869</link>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2009 14:51:56 +0000</pubDate>
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		<description>Io purtroppo mi autoguido ancora (in genere con chi non conosco), anche perchè a volte ballo con amici che han fatto giusto dei corsi base e quindi animo un po&#039; il ballo andando un po&#039; per conto mio. Riconosco tuttavia la negatività di questo atteggiamento. Per quel che dici sul sapere le figure maschili concordo ma io purtroppo non ne ho mai imparate (cross a parte)...magari un giorno riuscirò a trovare un ragazzo che voglia imparare a ballare e magari imparerò con lui le sue figure...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io purtroppo mi autoguido ancora (in genere con chi non conosco), anche perchè a volte ballo con amici che han fatto giusto dei corsi base e quindi animo un po&#8217; il ballo andando un po&#8217; per conto mio. Riconosco tuttavia la negatività di questo atteggiamento. Per quel che dici sul sapere le figure maschili concordo ma io purtroppo non ne ho mai imparate (cross a parte)&#8230;magari un giorno riuscirò a trovare un ragazzo che voglia imparare a ballare e magari imparerò con lui le sue figure&#8230;</p>
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		<title>By: Carlotta</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/bailando-salsa/comment-page-1/#comment-190</link>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2009 13:07:24 +0000</pubDate>
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		<description>@ Antonello:

Grazie mille per questo contatto, spero di poterne ricavare qualche informazione in più sulle scuole di ballo qui a Marbella. Anzi, se qualcuno di voi avesse amici salseri qui in Andalusia e specialmente nella zona di Marbella, sono disposta a pagarlo per darmi i nomi e i contatti. ;-) Sicuramente, come mi hai consigliato,  contatterò Manuel Mascarell e chiederò anche a lui. È probabile che tra insegnanti si conoscano (lo spero!!!!). Se hai dei link ai suoi video, mi farebbe piacere che li postassi qui... sarei molto curiosa di vederlo in azione! E sicuramente non solo io! ;-)

Per quanto riguarda il tuo precedente commento, credo che Tiziana abbia risposto anche per me: né io né lei abbiamo mai detto che la salsa è SOLO cubana né abbiamo rinnegato le sue origini tanto cubane quanto portoricane. Quindi mi trovo in accordo in tutto e per tutto con quello che hai riportato e sostengo io per prima il fatto che la salsa non sia semplicemente un rielaborazione della musica cubana. Assolutamente. Spero che dal mio post non sia emerso questo messaggio. 

@ Tiziana:

Dopo quell&#039;esperienza in Trentino, sono tornata ad Alba, ho raccolto un po&#039; di informazioni e tutte mi hanno portato a suonare il campanello dell&#039;Esquina Caliente e inziare questa avventura con Evedy (con la quale ho iniziato a lavorare come animatrice poco dopo... nemmeno lei sapeva spiegarsi come sapessi fare quello che sapevo fare :-P). Lei è meravigliosa. Fenomenale. La consiglio a tutti e sempre perché davvero ha tanto, tanto, tanto, da dare e da insegnare nella salsa e nella cultura cubana. 

Sono più che d&#039;accordo sul fatto che sapere i nomi delle figure non voglia dire sapere ballare né viceversa. Ma io sono un&#039;eterna curiosa e perfezionista e quindi ho voluto imparare anche a portare le dame (così, anche quando mi sia trovata in serata con uomini timidi, io non ho mai smesso di ballare... semplicemente invitavo io le mie amiche! :-P  Mi chiedo se dopo due anni sarei ancora in grado di farlo... a dire il vero, ho un po&#039; paura a scoprire la risposta). E poi conoscere le figure è molto utile per insegnarle a chi non le sa, anche solo amici ale prime armi, e per imparare tu stessa molto più velocemente. Almeno questa è la mia esperienza. Può darsi invece che Roberto, da insegnante, abbia un&#039;altra idea e mi piacerebbe la condividesse con noi.

Da quel che ne so, il rischio per la dama è quello di perdere un po&#039; di leggerezza nel farsi guidare e tendere a volere – inconsciamente – il controllo anche con il cavaliere. Ma fortunatamente a me non è mai successo (a dire il vero comandare era un&#039;abitudine che avevo all&#039;inizio, ma che ho dovuto perdere perché assolutamente controproducente).

Lascio di nuovo la parola a voi! E grazie per i link, sono proprio carini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Antonello:</p>
<p>Grazie mille per questo contatto, spero di poterne ricavare qualche informazione in più sulle scuole di ballo qui a Marbella. Anzi, se qualcuno di voi avesse amici salseri qui in Andalusia e specialmente nella zona di Marbella, sono disposta a pagarlo per darmi i nomi e i contatti. ;-) Sicuramente, come mi hai consigliato,  contatterò Manuel Mascarell e chiederò anche a lui. È probabile che tra insegnanti si conoscano (lo spero!!!!). Se hai dei link ai suoi video, mi farebbe piacere che li postassi qui&#8230; sarei molto curiosa di vederlo in azione! E sicuramente non solo io! ;-)</p>
<p>Per quanto riguarda il tuo precedente commento, credo che Tiziana abbia risposto anche per me: né io né lei abbiamo mai detto che la salsa è SOLO cubana né abbiamo rinnegato le sue origini tanto cubane quanto portoricane. Quindi mi trovo in accordo in tutto e per tutto con quello che hai riportato e sostengo io per prima il fatto che la salsa non sia semplicemente un rielaborazione della musica cubana. Assolutamente. Spero che dal mio post non sia emerso questo messaggio. </p>
<p>@ Tiziana:</p>
<p>Dopo quell&#8217;esperienza in Trentino, sono tornata ad Alba, ho raccolto un po&#8217; di informazioni e tutte mi hanno portato a suonare il campanello dell&#8217;Esquina Caliente e inziare questa avventura con Evedy (con la quale ho iniziato a lavorare come animatrice poco dopo&#8230; nemmeno lei sapeva spiegarsi come sapessi fare quello che sapevo fare :-P). Lei è meravigliosa. Fenomenale. La consiglio a tutti e sempre perché davvero ha tanto, tanto, tanto, da dare e da insegnare nella salsa e nella cultura cubana. </p>
<p>Sono più che d&#8217;accordo sul fatto che sapere i nomi delle figure non voglia dire sapere ballare né viceversa. Ma io sono un&#8217;eterna curiosa e perfezionista e quindi ho voluto imparare anche a portare le dame (così, anche quando mi sia trovata in serata con uomini timidi, io non ho mai smesso di ballare&#8230; semplicemente invitavo io le mie amiche! :-P  Mi chiedo se dopo due anni sarei ancora in grado di farlo&#8230; a dire il vero, ho un po&#8217; paura a scoprire la risposta). E poi conoscere le figure è molto utile per insegnarle a chi non le sa, anche solo amici ale prime armi, e per imparare tu stessa molto più velocemente. Almeno questa è la mia esperienza. Può darsi invece che Roberto, da insegnante, abbia un&#8217;altra idea e mi piacerebbe la condividesse con noi.</p>
<p>Da quel che ne so, il rischio per la dama è quello di perdere un po&#8217; di leggerezza nel farsi guidare e tendere a volere – inconsciamente – il controllo anche con il cavaliere. Ma fortunatamente a me non è mai successo (a dire il vero comandare era un&#8217;abitudine che avevo all&#8217;inizio, ma che ho dovuto perdere perché assolutamente controproducente).</p>
<p>Lascio di nuovo la parola a voi! E grazie per i link, sono proprio carini.</p>
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		<title>By: Antonello</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/bailando-salsa/comment-page-1/#comment-121</link>
		<dc:creator>Antonello</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2009 11:43:50 +0000</pubDate>
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		<description>Carlotta tra i miei amici contatta Manuel Mascarell è spagnolo ha anche vinto ballare con le stelle versione spagnola con lui ho fatto molti stage se ti interessa ho qualche suo video fatto qui in italia, con lui ho anche fatto salsa acrobatica. se lo contatti risponde personalmente spesso viene in italia a fare stage e organizza eventi in tutto il mondo. puoi chiedere qualsiasi cosa anche inerente a eventi o altro che si svolgono li in spagna Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carlotta tra i miei amici contatta Manuel Mascarell è spagnolo ha anche vinto ballare con le stelle versione spagnola con lui ho fatto molti stage se ti interessa ho qualche suo video fatto qui in italia, con lui ho anche fatto salsa acrobatica. se lo contatti risponde personalmente spesso viene in italia a fare stage e organizza eventi in tutto il mondo. puoi chiedere qualsiasi cosa anche inerente a eventi o altro che si svolgono li in spagna Ciao</p>
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		<title>By: Tiziana</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/bailando-salsa/comment-page-1/#comment-91</link>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 22:00:17 +0000</pubDate>
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		<description>Un altro appuntino: 
-da quel che so i pasitos nascono già in terra d&#039;origine, in quanto un tempo il ballo (in questo caso la salsa) era considerato proibito e sconsigliato alle donne che non erano ammesse nelle sale da ballo dove quindi gli uomini ballavano da soli, quasi sfidandosi. Una volta passate queste proibizioni i pasitos si sono mantenuti. Il motivo vero però non lo ricordo. Tutto questo c&#039;è stato spiegato da Santiago.
-a parte i maestri e i cavalieri, io trovo difficile ricordarmi i nomi delle figure o associali alla figura (se non proprio le primissime che ho fatto), ma le so fare quando ballo...e ne so fare anche altre a volte (quando davvero mi lascio guidare... ;-p) Secondo me sapere i nomi delle figure non vuol dire saper ballare, e viceversa, o sbaglio? Il nome può interessare ai professionisti ma se balli per puro piacere e divertimento non credo sia fondamentale. Il ballo, il ritmo, la passione ti trascinano e le figure vengono da sè, no?

Ora una cosa: in modo chiaro e conciso, qualcuno mi spiega le differenze significative tra L.A. e N.Y. Style? Grazie! 

Eccovi i link promessi:
www.salsalove.it
www.williedecuba.com

Per ora solo questi che gli altri non li ho più a portata di mano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un altro appuntino:<br />
-da quel che so i pasitos nascono già in terra d&#8217;origine, in quanto un tempo il ballo (in questo caso la salsa) era considerato proibito e sconsigliato alle donne che non erano ammesse nelle sale da ballo dove quindi gli uomini ballavano da soli, quasi sfidandosi. Una volta passate queste proibizioni i pasitos si sono mantenuti. Il motivo vero però non lo ricordo. Tutto questo c&#8217;è stato spiegato da Santiago.<br />
-a parte i maestri e i cavalieri, io trovo difficile ricordarmi i nomi delle figure o associali alla figura (se non proprio le primissime che ho fatto), ma le so fare quando ballo&#8230;e ne so fare anche altre a volte (quando davvero mi lascio guidare&#8230; ;-p) Secondo me sapere i nomi delle figure non vuol dire saper ballare, e viceversa, o sbaglio? Il nome può interessare ai professionisti ma se balli per puro piacere e divertimento non credo sia fondamentale. Il ballo, il ritmo, la passione ti trascinano e le figure vengono da sè, no?</p>
<p>Ora una cosa: in modo chiaro e conciso, qualcuno mi spiega le differenze significative tra L.A. e N.Y. Style? Grazie! </p>
<p>Eccovi i link promessi:<br />
<a href="http://www.salsalove.it" rel="nofollow">http://www.salsalove.it</a><br />
<a href="http://www.williedecuba.com" rel="nofollow">http://www.williedecuba.com</a></p>
<p>Per ora solo questi che gli altri non li ho più a portata di mano.</p>
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		<title>By: Tiziana</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/bailando-salsa/comment-page-1/#comment-86</link>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 20:13:30 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao ragazzi! Arrivo in ritardo, scusatemi. Tu Carlotta andavi da Evedy...come si chiama...all&#039;Esquina Caliente? Sono di Alba loro da quel che so e lei è straordinaria. Se ti capita di poter seguire uno stage ti consiglio: Santiago Baldoncini -lui insegna e balla portoricana benchè sia argentino- ma non so se arriva fino in Spagna. Qualcosa ci ha spiegato delle origini ma non su quello che stiamo qui discutendo. Comunque in Spagna dovrebbe esserci un Congresso di salsa, mi pare a Barcellona, prova ad indagare. Secondo me ci stiamo solo fraintendendo ma tutti sosteniamo le stesse cose. Innanzitutto, nè io nè Carlotta stiamo dicendo che la salsa è cubana e basta però, come dice Roberto, la salsa nasce dai paesi latinoamericani, in particolare si sviluppò a Cuba e Puerto Rico mescolando musiche e ritmi già esistenti nella zona -credo che parta proprio da qui l&#039;origine del nome-, perciò credo sia giusto riconoscere la paternità a queste terre e alle persone che le abitano che hanno davvero il ritmo nel sangue. Se poi vogliamo dire che è newyorkese va però specificato che lo è, allora, per il nome e l&#039;inizio della sua commercializzazione. Di sicuro i due stili si sono evoluti parallelamente nelle terre d&#039;origine e poi negli USA si sono contaminate fra loro e con altre musiche locali, ecc. e così si sono &quot;evolute&quot;. Credo comunque che non si possa parlare solo di salsa, se non dal punto di vista che ha inteso anche Carlotta, cioè al meno che non si intenda la salsa come &quot;ritmo y pasiòn&quot;, divertimento, altrimenti non si spiegherebbero appunto le differenziazioni anche a livelli competitivi. 
Ora devo scappare ma vedrò di scrivervi, lasciando anche qualche link a siti salseri che potrebbero esserci utili per delle delucidazioni.

Intanto inviterei anche chi non ha mai ballato a buttarsi. Anche io ho iniziato da autodidatta, spinta anche da amici che però poi hanno lasciato. Io invece ho continuato e ho fatto dei corsi. Sono arrivata all&#039;avanzato di cubana e poi ho fatto un breve corso di portoricana con Santiago. Le differenze non mi sono sembrate nemmeno così nette, benchè la portoricana mi risulti un po&#039; più difficile per la questione della linearità in primis...e poi perchè odio le caricias... ;-p Di sicuro è molto bella ma io amo e amerò sempre la cubana e la sua libertà. L&#039;unica vera difficoltà l&#039;ho trovata ballando con un ragazzo che aveva più o meno il mio stesso livello, ma aveva fatto portoricana dal fratello del mio insegnante di cubana (entrambi allievi del sopracitato Santiago). Non riuscivamo proprio a trovarci, eppure ho sempre ballato anche con chi fa portoricano e non ho mai trovato difficoltà simili. Chissà come mai...
A presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ragazzi! Arrivo in ritardo, scusatemi. Tu Carlotta andavi da Evedy&#8230;come si chiama&#8230;all&#8217;Esquina Caliente? Sono di Alba loro da quel che so e lei è straordinaria. Se ti capita di poter seguire uno stage ti consiglio: Santiago Baldoncini -lui insegna e balla portoricana benchè sia argentino- ma non so se arriva fino in Spagna. Qualcosa ci ha spiegato delle origini ma non su quello che stiamo qui discutendo. Comunque in Spagna dovrebbe esserci un Congresso di salsa, mi pare a Barcellona, prova ad indagare. Secondo me ci stiamo solo fraintendendo ma tutti sosteniamo le stesse cose. Innanzitutto, nè io nè Carlotta stiamo dicendo che la salsa è cubana e basta però, come dice Roberto, la salsa nasce dai paesi latinoamericani, in particolare si sviluppò a Cuba e Puerto Rico mescolando musiche e ritmi già esistenti nella zona -credo che parta proprio da qui l&#8217;origine del nome-, perciò credo sia giusto riconoscere la paternità a queste terre e alle persone che le abitano che hanno davvero il ritmo nel sangue. Se poi vogliamo dire che è newyorkese va però specificato che lo è, allora, per il nome e l&#8217;inizio della sua commercializzazione. Di sicuro i due stili si sono evoluti parallelamente nelle terre d&#8217;origine e poi negli USA si sono contaminate fra loro e con altre musiche locali, ecc. e così si sono &#8220;evolute&#8221;. Credo comunque che non si possa parlare solo di salsa, se non dal punto di vista che ha inteso anche Carlotta, cioè al meno che non si intenda la salsa come &#8220;ritmo y pasiòn&#8221;, divertimento, altrimenti non si spiegherebbero appunto le differenziazioni anche a livelli competitivi.<br />
Ora devo scappare ma vedrò di scrivervi, lasciando anche qualche link a siti salseri che potrebbero esserci utili per delle delucidazioni.</p>
<p>Intanto inviterei anche chi non ha mai ballato a buttarsi. Anche io ho iniziato da autodidatta, spinta anche da amici che però poi hanno lasciato. Io invece ho continuato e ho fatto dei corsi. Sono arrivata all&#8217;avanzato di cubana e poi ho fatto un breve corso di portoricana con Santiago. Le differenze non mi sono sembrate nemmeno così nette, benchè la portoricana mi risulti un po&#8217; più difficile per la questione della linearità in primis&#8230;e poi perchè odio le caricias&#8230; ;-p Di sicuro è molto bella ma io amo e amerò sempre la cubana e la sua libertà. L&#8217;unica vera difficoltà l&#8217;ho trovata ballando con un ragazzo che aveva più o meno il mio stesso livello, ma aveva fatto portoricana dal fratello del mio insegnante di cubana (entrambi allievi del sopracitato Santiago). Non riuscivamo proprio a trovarci, eppure ho sempre ballato anche con chi fa portoricano e non ho mai trovato difficoltà simili. Chissà come mai&#8230;<br />
A presto</p>
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		<title>By: Antonello</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/bailando-salsa/comment-page-1/#comment-76</link>
		<dc:creator>Antonello</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 16:51:16 +0000</pubDate>
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		<description>Io mi sono documentato e penso di avere le idee abbastanza chiare e quello che dice Roby non si discosta molto da quello che viene affermato da molti. 
qui sotto puo&#039; chiarire in parte le diverse controversie che suscita in internet. Ciao a tutti

Interessante riferimento qui sotto che vi propongo e che a me ha confermato già quello che pensavo sulle origini della salsa 

L&#039;annosa diatriba sulle origini della salsa continua a tenere banco anche su Internet suscitando l&#039;interesse di molti appassionati. 
Da parte mia sono sempre più convinto che questa controversia ha moltissimo a che fare con quello che in musica si definisce “ritmo psicologico&quot;
Gli accaniti sostenitori della teoria che la salsa altri non è che una semplice rielaborazione della musica cubana, credo che difficilmente riusciranno ad accettare una teoria differente, perché al loro orecchio la salsa suonerà sempre simile se non proprio uguale a quella cubana. 
Ma costoro si sono mai chiesti a fondo i motivi per cui molte persone non condividono questa loro teoria?
Questo rifiuto di assimilare la salsa a Cuba cosa nasconde? Solamente nazionalismo viscerale, ignoranza, ottusità o semplicemente la voglia politica di oscurare Cuba? 
Non credo!!! D’altra parte la maggior parte delle persone che riconoscono alla salsa una propria identità non sono portoricani, né anticubani, quindi perché dovrebbero difendere questa teoria? Che interesse avrebbero?
Non possiamo, piuttosto, ipotizzare che sia proprio il loro orecchio, la loro diversa percezione ritmica a fargli sostenere che la salsa sia qualcosa di diverso rispetto alla tradizionale musica cubana?
Il fatto di stabilire da dove venga la salsa, quali siano le sue origini e la sua evoluzione spazio- temporale è una questione che merita senz&#039;altro di essere approfondita. Ma, proprio una seria e documentata ricerca storica ci fa capire che se ci soffermassimo solo all’isola di Cuba e ci limitassimo a rivendicare unicamente l&#039;origine africana, faremmo un torto alla storia. E’ indubbio ed allo stesso tempo provato (non mi sembra d’altra parte di affermare una cosa scandalosa), che senza il contributo decisivo dell’Europa e della cultura europea non esisterebbe oggi quella che noi chiamiamo in maniera più o meno corretta: salsa.
C’è piuttosto da rilevare che coloro che non assimilano completamente la salsa a Cuba, non si sono mai sognati (tranne forse qualche sfegatato nazionalista) di asserire che la salsa sia una musica di origine portoricana. Semmai sostengono che si tratti di una musica panamericana.
C i sarebbe semmai da chiedersi perché allo sviluppo di questa espressione musicale hanno influito così tanto i portoricani.
Qual’è il motivo per cui la musica che, negli anni ‘50 e 60, girava intorno all’America Latina, ha poi visto tra i suoi protagonisti principali gli abitanti di una piccola isola come Puerto Rico e non piuttosto, che so, gli abitanti del Messico o di El Salvador, che ha il doppio della popolazione della “isla del encanto”?”
Se anche oggi ammettessimo che i portoricani si sono limitati a fare solo una copia della musica cubana, perché non lo hanno fatto (in dosi così massicce e fin dagli albori) anche gli altri popoli latini?
Qual’è il motivo che avrebbe poi spinto i portoricani a lasciare da parte la loro musica per adottare quella cubana?
Purtroppo non essendo noi in possesso (al contrario di quello che succede con Cuba), di una bibliografia o di una discografia esauriente sulle origini e sull’evoluzione della musica afro-latino-caraibica a Puerto Rico, non possiamo (è doveroso ammetterlo) avere delle fonti certe che possono avvalorare ipotesi diverse da quelle ufficiali. 
La tradizione orale di per sé non ha i requisiti di una prova storica ma mi chiedo se non sia giusto ipotizzare (avendo avuto sia Cuba che Puerto Rico una storia molto simile) che la loro musica si sia evoluta in maniera assai parallela fino a produrre una espressione straordinaria, la salsa, che rappresenta oggi la felice sintesi delle culture di questi popoli così creativi e ricettivi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io mi sono documentato e penso di avere le idee abbastanza chiare e quello che dice Roby non si discosta molto da quello che viene affermato da molti.<br />
qui sotto puo&#8217; chiarire in parte le diverse controversie che suscita in internet. Ciao a tutti</p>
<p>Interessante riferimento qui sotto che vi propongo e che a me ha confermato già quello che pensavo sulle origini della salsa </p>
<p>L&#8217;annosa diatriba sulle origini della salsa continua a tenere banco anche su Internet suscitando l&#8217;interesse di molti appassionati.<br />
Da parte mia sono sempre più convinto che questa controversia ha moltissimo a che fare con quello che in musica si definisce “ritmo psicologico&#8221;<br />
Gli accaniti sostenitori della teoria che la salsa altri non è che una semplice rielaborazione della musica cubana, credo che difficilmente riusciranno ad accettare una teoria differente, perché al loro orecchio la salsa suonerà sempre simile se non proprio uguale a quella cubana.<br />
Ma costoro si sono mai chiesti a fondo i motivi per cui molte persone non condividono questa loro teoria?<br />
Questo rifiuto di assimilare la salsa a Cuba cosa nasconde? Solamente nazionalismo viscerale, ignoranza, ottusità o semplicemente la voglia politica di oscurare Cuba?<br />
Non credo!!! D’altra parte la maggior parte delle persone che riconoscono alla salsa una propria identità non sono portoricani, né anticubani, quindi perché dovrebbero difendere questa teoria? Che interesse avrebbero?<br />
Non possiamo, piuttosto, ipotizzare che sia proprio il loro orecchio, la loro diversa percezione ritmica a fargli sostenere che la salsa sia qualcosa di diverso rispetto alla tradizionale musica cubana?<br />
Il fatto di stabilire da dove venga la salsa, quali siano le sue origini e la sua evoluzione spazio- temporale è una questione che merita senz&#8217;altro di essere approfondita. Ma, proprio una seria e documentata ricerca storica ci fa capire che se ci soffermassimo solo all’isola di Cuba e ci limitassimo a rivendicare unicamente l&#8217;origine africana, faremmo un torto alla storia. E’ indubbio ed allo stesso tempo provato (non mi sembra d’altra parte di affermare una cosa scandalosa), che senza il contributo decisivo dell’Europa e della cultura europea non esisterebbe oggi quella che noi chiamiamo in maniera più o meno corretta: salsa.<br />
C’è piuttosto da rilevare che coloro che non assimilano completamente la salsa a Cuba, non si sono mai sognati (tranne forse qualche sfegatato nazionalista) di asserire che la salsa sia una musica di origine portoricana. Semmai sostengono che si tratti di una musica panamericana.<br />
C i sarebbe semmai da chiedersi perché allo sviluppo di questa espressione musicale hanno influito così tanto i portoricani.<br />
Qual’è il motivo per cui la musica che, negli anni ‘50 e 60, girava intorno all’America Latina, ha poi visto tra i suoi protagonisti principali gli abitanti di una piccola isola come Puerto Rico e non piuttosto, che so, gli abitanti del Messico o di El Salvador, che ha il doppio della popolazione della “isla del encanto”?”<br />
Se anche oggi ammettessimo che i portoricani si sono limitati a fare solo una copia della musica cubana, perché non lo hanno fatto (in dosi così massicce e fin dagli albori) anche gli altri popoli latini?<br />
Qual’è il motivo che avrebbe poi spinto i portoricani a lasciare da parte la loro musica per adottare quella cubana?<br />
Purtroppo non essendo noi in possesso (al contrario di quello che succede con Cuba), di una bibliografia o di una discografia esauriente sulle origini e sull’evoluzione della musica afro-latino-caraibica a Puerto Rico, non possiamo (è doveroso ammetterlo) avere delle fonti certe che possono avvalorare ipotesi diverse da quelle ufficiali.<br />
La tradizione orale di per sé non ha i requisiti di una prova storica ma mi chiedo se non sia giusto ipotizzare (avendo avuto sia Cuba che Puerto Rico una storia molto simile) che la loro musica si sia evoluta in maniera assai parallela fino a produrre una espressione straordinaria, la salsa, che rappresenta oggi la felice sintesi delle culture di questi popoli così creativi e ricettivi.</p>
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		<title>By: Antonello</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/bailando-salsa/comment-page-1/#comment-58</link>
		<dc:creator>Antonello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 19:59:46 +0000</pubDate>
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		<description>Hai scritto: &quot;Che piacere “parlare” direttamente con te: so che spesso il passaparola non rende giustizia alle conoscenze o magari non è totalmente fedele alla realtà&quot;.

Carlotta, io ho solo fatto un copia incolla di quello che ha detto Roby senza cambiare una virgola quindi e tutto fedele alla realtà :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai scritto: &#8220;Che piacere “parlare” direttamente con te: so che spesso il passaparola non rende giustizia alle conoscenze o magari non è totalmente fedele alla realtà&#8221;.</p>
<p>Carlotta, io ho solo fatto un copia incolla di quello che ha detto Roby senza cambiare una virgola quindi e tutto fedele alla realtà :-)</p>
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		<title>By: Carlotta</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/bailando-salsa/comment-page-1/#comment-57</link>
		<dc:creator>Carlotta</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 14:22:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=607#comment-57</guid>
		<description>Roberto, se non sbaglio tu sei il maestro di danza dell&#039;autore del commento che ho citato nel mio post. Che piacere &quot;parlare&quot; direttamente con te: so che spesso il passaparola non rende giustizia alle conoscenze o magari non è totalmente fedele alla realtà. Quindi è un onore per me trovare e leggere il tuo commento, che mi chiarisce senza dubbio le idee su quello che ho letto precedentemente. 

Che cosa insegni? E dove? Visto che l&#039;autore del commento è un tuo alunno, permettimi di dirti che credo sia molto bello che un insegnante di danza si preoccupi anche di trasmettere la storia e le origini del ballo. Specialmente di questo ballo così affascinante e ricco di storia. Complimenti.

Purtroppo non potremo discuterne personalmente a meno che tu mi raggiunga qui a Marbella – chissà... magari uno stage prima o poi? È difficile che io capiti in quella parte di Italia, ma sarebbe molto bello, specialmente perché vorrebbe dire passare una bella serata di Salsa.
 
Qui in Spagna, al contrario di quello che molti credono, non c&#039;è una vera e propria cultura o moda per i balli latino-americani e quindi le poche serate e lezioni a cui ho partecipato finora non mi hanno entusiasmata. Specialmente negli insegnanti spagnoli, non riesco a trovare la stessa passione che trovavo lì in Italia (la mia insegnante cubana era/è un vulcano di energia e simpatia).

Quindi, se per caso stessi pensando di trasferirti, sappi che qui hai un&#039;allieva già assicurata! ;-)

Grazie del tuo commento e spero di leggerti ancora.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Roberto, se non sbaglio tu sei il maestro di danza dell&#8217;autore del commento che ho citato nel mio post. Che piacere &#8220;parlare&#8221; direttamente con te: so che spesso il passaparola non rende giustizia alle conoscenze o magari non è totalmente fedele alla realtà. Quindi è un onore per me trovare e leggere il tuo commento, che mi chiarisce senza dubbio le idee su quello che ho letto precedentemente. </p>
<p>Che cosa insegni? E dove? Visto che l&#8217;autore del commento è un tuo alunno, permettimi di dirti che credo sia molto bello che un insegnante di danza si preoccupi anche di trasmettere la storia e le origini del ballo. Specialmente di questo ballo così affascinante e ricco di storia. Complimenti.</p>
<p>Purtroppo non potremo discuterne personalmente a meno che tu mi raggiunga qui a Marbella – chissà&#8230; magari uno stage prima o poi? È difficile che io capiti in quella parte di Italia, ma sarebbe molto bello, specialmente perché vorrebbe dire passare una bella serata di Salsa.</p>
<p>Qui in Spagna, al contrario di quello che molti credono, non c&#8217;è una vera e propria cultura o moda per i balli latino-americani e quindi le poche serate e lezioni a cui ho partecipato finora non mi hanno entusiasmata. Specialmente negli insegnanti spagnoli, non riesco a trovare la stessa passione che trovavo lì in Italia (la mia insegnante cubana era/è un vulcano di energia e simpatia).</p>
<p>Quindi, se per caso stessi pensando di trasferirti, sappi che qui hai un&#8217;allieva già assicurata! ;-)</p>
<p>Grazie del tuo commento e spero di leggerti ancora.</p>
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		<title>By: Roberto</title>
		<link>http://www.carlottacerri.me/2009/02/bailando-salsa/comment-page-1/#comment-56</link>
		<dc:creator>Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 12:02:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.carlottacerri.me/?p=607#comment-56</guid>
		<description>Carissima Carlotta, forse il senso delle mie parole non è stato interpretato nel corretto modo. Se rileggi con attenzione cio&#039; che ho scritto, il riferimento alle origini è certamente quello che tutti conosciamo: Cuba,Portorico...ecc
Avendo frequentato per piu&#039; di20anni queste terre,se puo&#039; aiutare la confusione che ti è stata trasmessa, ti posso garantire che Salsa 22 anni fa&#039;, veniva associata al &quot;sugo&quot; come scherzosamente prima citavi.
In conclusione, nei paesi sopra citati, Salsa non è autoctona, ma creata da insieme di ritmi che nascono in quelle terre.
Con la speranza di poterne discutere anche personalmente, ti saluto con simpatia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissima Carlotta, forse il senso delle mie parole non è stato interpretato nel corretto modo. Se rileggi con attenzione cio&#8217; che ho scritto, il riferimento alle origini è certamente quello che tutti conosciamo: Cuba,Portorico&#8230;ecc<br />
Avendo frequentato per piu&#8217; di20anni queste terre,se puo&#8217; aiutare la confusione che ti è stata trasmessa, ti posso garantire che Salsa 22 anni fa&#8217;, veniva associata al &#8220;sugo&#8221; come scherzosamente prima citavi.<br />
In conclusione, nei paesi sopra citati, Salsa non è autoctona, ma creata da insieme di ritmi che nascono in quelle terre.<br />
Con la speranza di poterne discutere anche personalmente, ti saluto con simpatia.</p>
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